Affrontare con successo la subentrata in un'impresa artigiana: il maestro imbianchino Alexander Woldt

Lukas Bartels
Pubblicato il:
21.11.2021
5 minuti
Riepilogo

Contenuto

Tutte le domande e le risposte

Salve Alexander, lei è già assunto nell’azienda di suo padre; come è successo?

All’inizio doveva essere solo un percorso di formazione come piano di riserva, poiché mi piaceva questo mestiere sia nella vendita che nei cantieri; poi, man mano che mi sono approfondito nella materia, ho deciso di continuare a esercitare questa professione.

Perché proprio il settore dei colori?

Il settore delle vernici è molto variegato: ognuno lo percepisce in modo diverso, ognuno ha gusti diversi e ogni volta nascono idee nuove. Essendo una persona creativa, nel settore delle vernici mi trovo perfettamente a mio agio.

Qual è la sua motivazione per la rilevazione dell’azienda, ovvero perché lo sta facendo?

Una parte importante della mia motivazione è data dal lavorare in modo autonomo e autocritico; anche i clienti che, al termine di un incarico, osservano soddisfatti il risultato finale con gli occhi che brillano, rappresentano per me un grande stimolo personale.

In che modo i genitori possono facilitare ai figli la ripresa dell’attività? In che modo viene sostenuto da suo padre?

A mio avviso, l’idea di un anno di tirocinio non è affatto sbagliata per apprendere le basi, la comunicazione e piccoli accorgimenti; si viene poi affiancati nei primi cantieri e successivamente si inizia a percorrere la propria strada. La comunicazione costante e il calcolo dei preventivi per i grandi progetti vengono effettuati insieme nel nostro ufficio; in questo modo si impara molto sui prezzi di mercato attuali e sugli sviluppi futuri grazie alle persone che lavorano qui da più tempo.

Come reagiscono i vostri dipendenti all’arrivo di un giovane come lei?

Da un lato si è considerati la «spia» incaricata solo di sondare i dipendenti, dall’altro ci si rende conto che molti apprezzano l’opportunità di lavorare con una persona più giovane. Si accorgono che le attività di base vengono ripensate e che nuovi approcci e modalità di attuazione diverse vengono integrati nella routine lavorativa quotidiana. Ciò porta, nel lungo periodo, a una significativa semplificazione della vita lavorativa dei miei collaboratori grazie alle nuove tecnologie nel mio settore. Tuttavia, a volte devo anche ricredermi e ammettere che non tutte le nuove tecnologie sono necessariamente migliori; in determinate situazioni, i metodi tradizionali risultano comunque più efficaci. Non do però per scontato che le cose rimangano sempre così.

Come gestisce il fatto che presto non sarà più un dipendente dell’azienda, ma un superiore?

Per me, in quanto giovane, non è sempre ben visto adottare uno stile di leadership autoritario; con gli operai più anziani coltivo piuttosto uno stile cooperativo, in modo che nessuno si senta offeso. Si tratta di un rapporto reciproco improntato al rispetto che, a mio avviso, porta a un flusso di lavoro più comunicativo. Grazie a questo approccio, finora non ho avuto problemi a gestire il difficile equilibrio tra il ruolo di superiore e quello di collaboratore.

In che modo cerca di portare una ventata di novità?

In realtà, la ventata di novità arriva da sé: durante i corsi di aggiornamento si imparano nuovi metodi di lavoro, si conoscono altre aziende e altre persone che esercitano lo stesso mestiere in modi diversi, ma ottengono lo stesso risultato; così si acquisiscono alcune idee e le si applicano in azienda. Dai colleghi e dai collaboratori si ricevono le critiche e le discussioni necessarie per valutare se e come materiali, macchinari e strumenti possano essere integrati con successo nei metodi di lavoro.

Siete pronti a introdurre nuovi metodi di lavoro o strumenti che potrebbero offrirvi un valore aggiunto?

Purtroppo sono pochi gli strumenti che apportano un vantaggio economico tale da giustificare la conversione di un intero sistema, ma in linea di principio, nel nostro mondo digitale, in un futuro non troppo lontano ci saranno innovazioni e strumenti di cui poi non si vorrà più fare a meno: il progresso, infatti, continua senza sosta.

Si occupa inoltre di tematiche relative all’IT e alla digitalizzazione, come il cloud, che potrebbero essere rilevanti per la sua azienda, al fine di rimanere al passo con i tempi e competitivo anche in materia di infrastruttura IT?

Naturalmente ci si occupa anche della digitalizzazione e delle tematiche IT necessarie, ma finché la vecchia generazione è ancora presente, è difficile trovare un compromesso in questo ambito. Tuttavia, sono già state adottate le misure necessarie per l’aggiornamento alle tecnologie più recenti, che vengono poi aggiornate di tanto in tanto. Grazie al cloud, si hanno a disposizione preventivi su tutti i dispositivi, il che spesso rappresenta un grande vantaggio per semplificare le trattative con il cliente.

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